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Manie e abitudini per l’auto

amore_per_autoIl 17% non presta la propria auto nemmeno in caso di necessità. Il lavaggio settimanale della vettura è un appuntamento fisso per il 20% degli automobilisti. Il 72% dice no al fumo nell’abitacolo.

Nell’ultimo sondaggio periodico, i cui risultati sono stati diffusi oggi, il Centro Studi e Documentazione Direct Line ha voluto interrogare gli italiani in merito alla loro disponibilità a prestare la propria auto e alle cure che le riservano. “Compagna di vita, di avventure e di storie da raccontare, l’automobile si sa, è una delle più grandi passioni degli italiani. Cura quasi ossessiva, affetto smisurato e, in alcuni casi, rigide regole da rispettare all’interno dell’abitacolo sono gli aspetti con cui per anni hanno dovuto convivere amici, parenti e conoscenti degli automobilisti italiani.  Si dice che l’auto sia un po’ come il partner: bisogna curarla e rispettarla ma soprattutto non si presta mai! Ma sarà davvero così?”, si chiedono i curatori dell’indagine.

Regole o non regole a bordo, ciò che resta secondo i risultati del sondaggio è l’innegabile affetto che lega gli autisti alle proprie automobili. Un affetto profondo che a volte si traduce in gelosia, soprattutto quando si tratta di condivisione o prestito della propria auto. Dall’indagine emerge infatti che solo il 16% degli italiani presta la propria macchina ad altri senza sforzi, mentre un 24% la presta solo se estremamente necessario. Molto più diffidente il 44% che concede la guida del proprio mezzo solo alle persone di cui conosce e apprezza lo stile di guida. Assoluto invece il rifiuto del 17% del campione che afferma di non prestarla mai a nessuno. Entrando nel dettaglio, i più gelosi sono gli uomini: è infatti il 21% a dichiarare di non dare mai in prestito la propria vettura, contro il 13% delle guidatrici.

Secondo quanto riportano i risultati dell’indagine, sembrano invece essere piuttosto lontani i tempi delle mattine domenicali passate a lavare la macchina: solo il 20% degli italiani dichiara infatti di dedicarsi personalmente alla pulizia della propria auto una volta alla settimana. Più numerosi coloro che corrono ai ripari in caso di necessità: il 48% degli automobilisti preferisce delegare la pulitura della vettura agli autolavaggi, mentre il 33% ammette di non lavare la propria auto quasi mai se non in occasioni speciali. Analizzando i dati del sondaggio Direct Line per genere, le più pigre in materia risultano essere le donne: è infatti il 38% ad ammettere di ricorrere a spazzole e sapone solo per occasioni speciali, il 10% in più rispetto ai colleghi uomini (27%). Per quanto riguarda le fasce d’età, invece, i più dediti sono i giovani tra i 18 e i 24 anni: con il 36% registrano infatti la percentuale più alta tra coloro che dichiarano di lavare regolarmente la propria vettura una volta a settimana, mentre i professionisti del lavaggio in caso di ricorrenze particolari sono i 25-34enni (37%). Più inclini a portare la macchina al lavaggio in caso di necessità sono gli automobilisti tra i 45 e i 55 anni (52%).

A tutto questo, segnalano i curatori dell’indagine, si aggiunge che gli italiani sembrano essere decisamente rigidi riguardo alle regole da rispettare all’interno dell’abitacolo: la netta maggioranza degli automobilisti si dichiara contrario al fumo in auto, ben il 72% afferma infatti che nella propria macchina non è permesso fumare in nessuna circostanza. Il divieto è più flessibile per un 6% che concede a sé e ai suoi passeggeri la possibilità di accendersi una sigaretta durante viaggi molto lunghi, nessun problema invece per il 21% del campione che permette di fumare in auto senza alcuna limitazione.

L’indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale del medesimo quadro, dividendo i dati per provincia: milanesi e bolognesi si aggiudicano il premio dei più gelosi entrambi con il 24% di intervistati che afferma di non prestare mai l’auto, mentre i più generosi i bresciani che con il 24% registrano la percentuale più alta tra coloro che dichiarano di prestare la propria macchina senza nessun problema. Veronesi (89%) e torinesi (76%) sono invece i più rigidi sul divieto di fumo, mentre fiorentini e romani sono i più accondiscendenti rispettivamente con il 40% e il 28% di autisti che permettono la sigaretta in auto. Palermitani e cagliaritani, infine, sono i più dediti al lavaggio settimanale entrambi col 29%.

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