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Il futuro dell’auto secondo Economist

economistLe auto cambieranno più nei prossimi vent’anni che negli ultimi 130, cioè da quando Karl Benz sostituì il motore a 4 tempi con uno a tre cilindri. Le Automobili, sono nate come un mezzo meccanico controllato dall’uomo, oggi stanno diventando strumenti sempre più tecnologicamente complessi e in grado di assumere autonomamente il controllo di molte delle funzioni del guidatore. Lo step finale di questo sviluppo è individuato con l’auto che si guida da sola senza pilota.

Oggi sono molte le auto che definiamo autonome, dal momento che sono in grado in modo autonomo di prendere il controllo del veicolo in alcune particolari circostanze, grazie ai dispositivi di parcheggio, il cruise control, che ad esempio regola la velocità per mantenere la distanza di sicurezza, il freno automatico ecc. E’ previsto poi che nel futuro i veicoli autonomi potranno prendere il controllo della guida in situazioni di intenso traffico o in autostrada.

L’auto senza pilota invece è uno step ulteriore. In questo caso il volante scomparirà completamente e il veicolo farà tutte le azioni di guida utilizzando un sistema di sensori, radar e mappe GPS. Mentre ancora alcune auto private rimarranno, flotte di car-sharing a guida autonoma probabilmente riempiranno le nostre strade e le città. Non bisognerà fare altro che chiamare un auto con un cellulare, dare la destinazione e il veicolo farà il resto del lavoro.

Le case auto sono in favore delle auto autonome, dato che implicano un possesso personale da parte del consumatore e possono offrire tutta una serie di funzionalità che faranno pagare ai loro acquirenti. I veicoli senza pilota invece, cambieranno completamente il contesto del trasporto personale.

Sfortunatamente, i veicoli autonomi su cui puntano le case automobilistiche sono i predecessori delle auto senza pilota, veicoli che secondo le previsioni degli analisti porteranno ad una rivoluzione nel contesto dell’industria automobilistica mondiale.

In ogni caso, la prima minaccia che i costruttori dovranno  affrontare è legata allo sviluppo del car-sharing: la banca Barclays ha valutato che a fronte di una riduzione dei costi rispetto a quelli attuali ed al superamento degli impedimenti legislativi , il car-sharing porterà ad un forte ridimensionamento del mercato delle vendite ai privati, con una riduzione stimata del 40%.

 

 

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