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Forma specifica: un po’ di numeri

Incidente automobilisticoNel Bollettino Statistico del quarto trimestre 2014, L’IVASS dedica uno spazio di approfondimento all’andamento dei contratti RCA con “indennizzo in forma specifica”, quelli cioè in cui il danneggiato viene risarcito non attraverso un controvalore di denaro ma facendo direttamente riparare una vettura presso la propria rete convenzionata.

La percentuale di contratti in cui è presente la clausola è, a livello nazionale, pari al 10,7%. La diffusione di questa tipologia di rimborso è molto differenziata nel mercato italiano: tra i contratti stipulati nel quarto trimestre 2014 la clausola di risarcimento in forma specifica è utilizzata solo da 7 imprese, di cui IVASS non fornisce il nome, con una quota di mercato complessiva del 41% (due imprese grandi, una media e quattro piccole).

Le imprese in cui maggiore è la diffusione della clausola sono quelle di piccola dimensione (incidenze rispettivamente pari al 46, al 39 e al 36 per cento dei contratti), nelle due imprese di grande dimensione la presenza della clausola è pari al 29 e al 18 per cento, nell’impresa di media dimensione il 28 per cento dei contratti include la clausola di risarcimento in forma specifica.

I contratti in cui è previsto il risarcimento in forma specifica costano in media il 4,8 per cento in più rispetto a quelli con risarcimento in modalità standard (506 euro contro 482), questo perché questa tipologia di clausola è scelta, in misura maggiore, dagli assicurati meno virtuosi.

La clausola è infatti poco diffusa nelle province meno sinistrose (le province settentrionali e in particolare quelle del nord-est)  mentre è più utilizzata nei contratti dei residenti nelle province del centro-sud: nella provincia di Caserta l’indennizzo in forma specifica registra la maggiore diffusione (23%) e incidenze superiori al 15% si rilevano nelle province siciliane di Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Trapani, nella provincia sarda di Medio-Campidano, in Puglia a Barletta-Andria-Trani e a Foggia, a Matera, Salerno, Chieti, Pescara, Frosinone e Latina.

Scarica il bollettino IVASS:

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